LECABLOCCO BIOCLIMA FONOISOLANTE

TIPOLOGIA PRODOTTO:

Leca è un prodotto naturale

Il Leca, principale costituente del Lecablocco, è la prima argilla espansa prodotta in Italia. Esso deriva dalla cottura entro forni rotanti di particolari argille. La temperatura all’interno del forno è di oltre 1200°C, e questo conferisce al Leca classe 0 di reazione al fuoco e l’assenza di sostanze organiche. Caratterizzato da una struttura interna cellulare compresa entro una scorza esterna dura e resistente, Leca è un inerte granulare leggero, isolante, resistente e eco biocompatibile certificato ANAB-ICEA.

Lecablocco Fonoisolante

Lecablocco Fonoisolante, studiato nella geometria, densità, composizione della miscela di inerti, è l’elemento per murature monostrato che rispetta i requisiti di isolamento acustico imposti dal DPCM 5/12/97 e i requisiti di isolamento termico imposti dal DLgs 192/05 e dal DLgs 311/06. L’isolamento acustico di Lecablocco Fonoisolante è certificato in laboratorio presso l’INRIM di Torino (già IEN Galileo Ferrarsi) ed è certificato in opera in collaborazione con l’Università di Ferrara e Firenze.

 

VANTAGGI:

• Ottimo comportamento acustico

• Buoni valori di isolamento e di inerzia termica

• Garanzia di igiene e salubrità ambientali

• Ottimo comportamento al fuoco

• Buona resistenza meccanica

• Elevata durabilità.

 

CAMPI DI IMPIEGO:

• Pareti divisorie tra diverse unità immobiliari (Legge 447/95)

• Pareti perimetrali con elevato isolamento acustico

• Pareti divisorie e perimetrali portanti anche in zone sismiche (D.M. 16/1/1996) con isolamento termico U ≤ 0.8 W/m2K (spessore del blocco ≥ 25 cm).

 

image006.gif

 

REQUISITI DI LEGGE:

Il Decreto 5/12/1997 e la normativa europea

Il Consiglio della Comunità europea nel 1994 ha emanato una Direttiva che ha definito la “Protezione acustica contro il rumore” come uno dei requisiti essenziali dei prodotti per le costruzioni. Come conseguenza, gli Stati membri dell’Unione Europea hanno emanato Leggi nazionali che hanno recepito questa Direttiva.

• Legislazione acustica in Italia

Con l’emanazione della Legge 447 del 26 ottobre 1995 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”, l’Italia si è dotata di una normativa organica in materia di protezione contro il rumore. Nell’ambito delle costruzioni, è stato poi emanato il Decreto Attuativo del 5 dicembre 1997 “ Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” che ha fissato i requisiti acustici necessari per garantire che l’edificio sia progettato e realizzato in modo che il rumore al suo interno si mantenga entro livelli tollerabili.

• I requisiti di isolamento acustico per le pareti divisorie

Per quanto riguarda l’elemento da costruzione “parete divisoria tra diverse unità immobiliari”, il Decreto ha indicato valori di isolamento acustico da garantire in opera, cioè a edificio realizzato, evidenziati in tabella.

 

image008.gif

 

LE NOVITÀ DELLA LEGGE 447 - requisiti in opera e prove di laboratorio

L’entrata in vigore del Decreto Attuativo 5 dicembre 1997 ha introdotto nel nostro Paese una legislazione specifica e completa in materia di isolamento acustico degli edifici. L’esistenza di questa normativa di riferimento rende l’isolamento acustico un tema importante nella progettazione e realizzazione degli edifici.

Novità introdotte dal D.P.C.M. 5/12/1997

• I requisiti di Legge sono valutati in opera, vale a dire nelle reali condizioni di installazione dei componenti edilizi.

• I requisiti di isolamento acustico introdotti sono molto severi.

• La semplicità della misura di verifica in opera garantisce l’effettiva fattibilità dei controlli.

La verifica dei requisiti di legge

Le prestazioni di isolamento acustico degli elementi edilizi sono valutate attraverso prove realizzate come prescritto dalle norme UNI EN ISO 140. Si distinguono due tipi di prove, condotte con modalità analoghe ma che forniscono indicazioni diverse:

• Prove realizzate in Laboratorio con cui si misura l’indice di valutazione del potere fonoisolante Rw;

• Prove realizzate in opera con cui si misura l’indice di valutazione del potere fonoisolante R’w; tali prove sono utilizzate per verificare il rispetto dei requisiti di Legge.

 

image009.gif

 

Legislazione acustica precedente alla Legge 447

In Italia non esisteva una normativa acustica organica precedente alla 447, ma solo alcune indicazioni specifiche per tipologie costruttive. Nella tabella sono riportati i requisiti richiesti da queste normative, confrontati con quelli della recente legislazione italiana.

 

image010.gif

 

Prestazioni di  isolamento termico per le pareti divisorie: il DLgs 311/06 (Integrazione al DLgs 192/05)

Il DLgs 311/06 “Disposizioni correttive e integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al Rendimento energetico in edilizia” impone per tutti gli edifici realizzati nelle zone climatiche C, D, E, F, ad eccezione della categoria E8 secondo DPR 412/93 (edifici industriali e artigianali), il valore di trasmittanza termica U delle pareti divisorie tra alloggi o unità immobiliari confinanti non deve essere superiore a 0,8 W/m2K.

 

CAMPAGNA PROVE ANPEL

Rw certificato > 54 dB all’I.E.N. Galileo Ferraris di Torino

Campagna di prove ANPEL per la determinazione di “Rw”

Dopo l’emanazione del Decreto 5/12/1997, l’ANPEL ha condotto una campagna di prove di Laboratorio presso l’I.E.N. Galileo Ferraris di Torino. Obiettivo della campagna prove era definire la forma del blocco, la densità e la curva granulometrica dell’impasto di calcestruzzo Leca per ottimizzare le caratteristiche acustiche dei Lecablocchi. Il risultato della campagna prove è stata la definizione di una famiglia di blocchi in calcestruzzo in argilla espansa Leca, denominata “Lecablocco Fonoisolante”, con la quale è possibile realizzare pareti monostrato intonacate di spessore 20, 25 e 30 cm con indice di valutazione di potere fonoisolante compreso tra 54 e 56,9 dB.

 

 

 

Tipo di blocco e dimensioni(cm)

U (W/m2K)

Rw (dB)

Fonoisolante 20 (20x20x25)

-

54

Fonoisolante 25 (25x20x25)

≤ 0.80

56.3

Fonoisolante 30 (30x20x25)

≤ 0.80

56.9